Nespresso Variations 2018: a Parigi in un attimo chiudendo gli occhi e sorseggiando un ottimo caffè!

Nespresso Variations 2018: a Parigi in un attimo chiudendo gli occhi e sorseggiando un ottimo caffè!

Quando il 5 Dicembre si è aperta la porta del Sonia Factory l’ho capito subito: oltre l’ingresso non sarei più stata a Milano ma a Parigi!

In un attimo il profumo del caffè e dei dolci, le luci, i colori pastello, la musica mi hanno fatto venir voglia di sedermi sul divano con una calda tazzina di caffè!

   

Ho girovagato un po’ per la location (sapete quanto ami osservare e prendere spunto dagli ambienti che mi piacciono), e in un attimo mi sono ritrovata circondata da coloratissime capsule di caffè, dolcetti, macarons, glassa, cioccolata, latte, panna…


Sapete che adoro il rosa: sarà per quello che la prima capsula Nespresso che ho scelto è stata #variationsparispraline ?

Mentre sorseggiavo il mio Nespresso Variations Paris Praliné mi sono rimboccata le maniche, ho legato i capelli e ho iniziato a decorare un macaron!

Cosa ne dite? Vi piace? Ovviamente mi ci sono affezionata e non l’ho mangiato! Cara Sonia i tuoi però erano così invitanti che me ne sono mangiata ben due!

Ovviamente in un paio d’ore ho bevuto ben 3 caffè! Ma secondo voi potevo tornare a casa senza provare tutte e tre le capsule?

Paris Black.

La capsula è bianca e nera e unisce note di cereali e frutta secca a sentori speziati e anche un po’ legnosi!

Profilo aromatico: note di cereali e spezie

Variations Paris Praliné.

Un Nespresso Livanto unito ad un aroma di nocciole tostate e al caramello. Cosa mi ricorda? Direi un dessert pralinato!

Profilo aromatico: aroma di nocciola

Variations Paris Macaron.

Se cercate un connubio tra le note di cereali del caffè e l’aroma dolce di mandorle tipico dei macaron lo avete trovato in questa capsula!

Profilo aromatico: aroma di mandorla

Insomma, tre nuove Limited Edition Nespresso sono una bomba!

Se volete conoscere meglio questi tre deliziosi caffè cliccate sul link e visitate il sito Nespresso

Il profumo del caffè mi ha accompagnata per tutto il tragitto e ora che sono a casa mi è venuta voglia di preparare il mio super , quasi quasi…

Il mio tiramisù è un omaggio alla golosità

 

Il mio Pasta World Championship 2018

Il mio Pasta World Championship 2018: che giornata straordinaria!

Ho avuto l’opportunità di partecipare all’evento dell’anno dedicato alla PASTA ed organizzato da BARILLA proprio nel giorno in cui si celebra la giornata mondiale della pasta: il mio Pasta World Championship!

I 18 giovani chef in arrivo da tutto il mondo hanno partecipato alle “Mastery Challenges” creando piatti d’autore che rappresentano al meglio il tema di quest’anno: Eat positive.

Le sfide sono state rapide, decisive e incredibilmente entusiasmanti: acqua, sale, ingredienti di ogni tipo, pentole, coltelli, piatti e lei, la protagonista indiscussa di questo incredibile evento: la PASTA!

Penne, spaghetti, fusilli…formati diversi hanno dato vita a piatti strepitosi, creativi, inconsueti e tremendamente buoni!

La giuria di questa edizione 2018 del Barilla Pasta World Championship: Holger Stromberg, Viviana Varese, Lorenzo Cogo, Luigi Taglienti e Brittany Wright.

Un evento straordinario in cui la passione per la cucina e l’amore per la pasta si fondono fino a creare un connubio perfetto!

Ho assaggiato i piatti di Dario Manca, di Toby Wang e di Lucia De Prai: uno più buono dell’altro!

L’evento si è tenuto a Milano presso La Pelota in via Palermo proprio in occasione del World Pasta Day.

I profumi, i colori, le persone e l’energia di questa giornata mi accompagneranno a lungo!

Guarda i video dell’evento:

La mia prima volta a Vi.Vite

A metà Novembre ho partecipato per la mia prima volta a Vi.Vite, il 16 in particolar modo a “Vinitaly Young Tour per VIVITE”, una speciale degustazione organizzata da Il Golosario nell’ambito di Vi.Vite 2018!

La degustazione era dedicata a giornalisti, blogger e narratori del vino era condotta da Paolo Massobrio e Marco Gatti.

A Vi.Vite ho scoperto che durante le presentazioni dei vini i francesi hanno un approccio storico e culturale, che noi italiani invece più idealistico e letterario mentre gli anglosassoni hanno un approccio assolutamente pragmatico: danno molta importanza al price value, non raccontano le proprie sensazioni, ciò che provano mentre degustano ma raccontano fondamentalmente perché uno è preferibile all’altro.

Quando degusto un vino, quando avvicino il bicchiere alla bocca come posso non emozionarmi? Come possono i profumi che sprigiona non farmi pensare a cosa c’è dietro e a cosa mi ricorda!?
E voi cosa ne pensate? Cosa vi succede quando assaggiate un vino?

“Parole, parole, parole…” cantava Mina.

Perché è stata tirata in ballo questa famosissima canzone? Perché si sente il bisogno di una comunicazione più diretta, si sente l’esigenza di parlare di vino “senza cravatta”, di parlare di vino in modo più semplice per avvicinare i giovani a questo mondo incredibile: purtroppo spesso il linguaggio del vino intimidisce.
Sembra un paradosso ma molti comunicatori del vino, di vino parlano poco, parlano molto di più di tutto ciò che gira intorno. Se un vino è buono, servono poche parole.

Pensavo che il mio viaggio alla scoperta delle cantine cooperative fosse finito…

In realtà dopo l’eccezionale degustazione di ben 11 etichette, con decine di colori, profumi incredibili, migliaia di bicchieri, decide di esperti e un solo protagonista, il vino, invece no!

Prima di andare a dormire ho ricevuto una bellissima notizia.

Mi hanno chiesto di presentarmi la mattina del 17 Novembre per la cerimonia dedicata alla premiazione dei 3 migliori blogger che durante la serata, attraverso i propri canali social, hanno saputo raccontare al meglio la serata!

Sono stata premiata per la “Miglior performance di comunicazione social durante la seconda edizione di Vi.Vite”: potete immaginare che onore sia stato per me e che emozione!! (Guardate il video!)

Ringrazio il team de Il Golosario per avermi invitata come food blogger: è stata un’esperienza davvero ricca, un evento ben organizzato.

L’esperienza e la competenza hanno guidato l’evento in maniera perfetta grazie a Paolo Massobrio per aver condotto la degustazione!